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Il Miur, con decreto del
Ministro Moratti, ha ricostituito l'osservatorio permanente per
l'integrazione scolastica delle persone in situazione di handicap, abolito
insieme agli altri gruppi di lavoro, per effetto della legge Finanziaria
2002.
Il nuovo osservatorio è costituito da 19 persone e tra i suoi componenti
non sono più inclusi i rappresentanti degli Enti Locali.
L'Osservatorio conserva gli stessi compiti su: monitoraggio del processo
di integrazione scolastica, accordi interistituzionali, piena attuazione
del diritto alla formazione, sperimentazione e innovazione
metodologico-didattica e disciplinare, iniziative legislative e
regolamentari.
La consulta delle associazioni diventa uno strumento a disposizione
dell'Osservatorio mentre è scomparso il Comitato tecnico.
Come in altre occasioni l'eliminazione del nostro rappresentante non ci è
stata anticipata e soprattutto desta meraviglia questa eliminazione,
mentre sono stati evidenziati i compiti di creazione di un organismo
unico, per esaminare nel loro complesso le problematiche
inter-istituzionali ed inter-professionali, relative all'integrazione, in
ogni ordine e grado di scuola, di alunni con handicap, anche al fine di
facilitarne un corretto inserimento lavorativo e sociale.
L'Osservatorio permanente è composto dai direttori Generali del Miur, dal
Direttore Scolastico della Sardegna, dal Vice Capo di Gabinetto, da
esperti tra cui il Prof. Giuseppe Bertagna, il Prof. Giuliano Piazzi, il
Prof. Emilio Franzoni, la Prof.ssa M. Luisa Di Pietro, il Prof. Francesco
Guzzetta, l'ing. Davide Cervellin.
L'Osservatorio permanente è costituito per lo svolgimento di compiti
consultivi e propositivi in materia di:
· monitoraggio del processo di integrazione scolastica degli alunni in
situazione di handicap, allo scopo di facilitare e sostenere la piena
attuazione degli obiettivi previsti dalla legge 5.2.1992 n. 104, anche in
attuazione del DPR n. 275/99;
· accordi interistituzionali per la presa in carico del progetto globale
di vita e di integrazione degli alunni in situazione di handicap,
attraverso misure che sostengano la continuità educativa, l'orientamento
scolastico e professionale, il collegamento con il mondo del lavoro;
· piena attuazione del diritto alla formazione delle persone in
situazione di handicap;
· sperimentazione e innovazione metodologico-didattica e disciplinare;
· iniziative legislative e regolamentari.
L'Osservatorio si avvale della Consulta delle Associazioni, quale sede di
incontro e di dialogo tra soggetti sociali e soggetti istituzionali,
composta dalla Associazione dei bambini cerebrolesi, Associazione italiana
assistenza spastici, Associazione italiana dislessia, Associazione
italiana educatori dei sordi, Associazione italiana persone down,
Associazione nazionale famiglie fanciulli e adulti subnormali,
Associazione nazionale genitori soggetti autistici, Associazione nazionale
invalidi per esiti da poliomielite, Associazione nazionale mutilati e
invalidi civili, Associazione nazionale privi della vista e ipovedenti,
Associazione sviluppo progetti informatici per gli handicappati, Centro
attività riabilitative educative e sociali, Centro di esercitazione ai
metodi di educazione attiva, Consiglio italiano delle persone con
disabilità per i rapporti con l'Unione Europea, Consiglio nazionale sulla
disabilità, Ente nazionale sordomuti, Federazione associazione di docenti
per l'integrazione scolastica, Federazione italiana difesa diritti
audiolesi, Federazione italiana superamento dell'handicap, Unione italiana
ciechi, Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare, Unione
nazionale down.
L'Osservatorio è presieduto dal Ministro Moratti o da un Sottosegretario
di Stato o dal Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici.
Roma, 27 maggio 2002
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