FUNZIONE PUBBLICA

 

 

                                                                                                                Roma, 15 maggio 2006
                                                                                                    

                                                                                                           Al presidentedell’ANCI
                                                                                                           On.le Leonardo Dominici 

                                                                                                           Al presidente dell’UPI
                                                                                                           Dott. Fabio Melilli
                                                                      
                                                                                              e p.c.    Alle strutture regionali e territoriali

                                                                                                                                        LORO SEDI

  

Le scriventi segreterie nazionali sono venute a conoscenza che imprese  di lavoro interinale associate alla Confinterim (Confederazione Italiana  delle Associazioni delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo) stanno proponendosi a Comuni e Provincie per la fornitura di figure professionali da utilizzare come  Polizia Locale in  determinati periodi dell’anno, garantendo il vantaggio di:

  • risparmiare  sulla formazione, perché già effettuata dalla società appaltante   presso un fantomatico consorzio di formazione denominato COINS;
  • la convenienza di pagare in base ad una tariffa oraria onnicomprensiva soltanto le ore effettivamente lavorate,  con tutti gli altri oneri a carico dell’impresa fornitrice (testuale: assenteismo, malattia, infortunio, permessi ecc.);
  • reclutamento e selezione direttamente  in loco da parte della società interinale affidataria senza oneri aggiuntivi per il Comune.

Una eventuale vostra adesione a tale richiesta contrasterebbe con gli esiti del percorso comune e condiviso sulla proposta di legge di coordinamento della Polizia Locale predisposta da Regioni/ANCI ed UPI.

Tali proposte contrastano inoltre con le vigenti disposizioni che vietano il ricorso al lavoro temporaneo per  i profili dell’area della vigilanza; si ricorda a questo proposito l’inapplicabilità della legge 30 e delle norme successive in tutto il pubblico impiego, e che in ogni caso, la definizione della professionalità di questi  lavoratori è demandata alla contrattazione  collettiva, che espressamente esclude la possibilità di stipulare contratti di lavoro interinale ( art. 2, comma 4 del CCNL 14/9/2000).

Ciò in ragione  del fatto che tali profili appartengono ad percorso di formazione e valorizzazione del lavoro che è proprio, in maniera esclusiva e non delegabile,  di ciascun ente per fronteggiare  e contrastare, in base alle competenze assegnate,  i fenomeni di illegalità presenti nel territorio.

Per questi motivi le sottoscritte OO.SS, nel rendersi disponibili per ogni ulteriore chiarimento al riguardo, ivi compresa la riproposizione nella nuova legislatura della P.d.L. sopra detta, chiedono alle SS.LL in indirizzo una urgente presa di posizione su questa delicata ed importante tematica al fine di  sollecitare i propri associati nei confronti di proposte di fornitura di lavoro interinale che oltre ad essere illegittime rischiano di pregiudicare il ruolo e le funzioni della Polizia Locale con conseguenze devastanti per la cittadinanza riguardo la salvaguardia dei compiti di vigilanza stabiliti dalla legge.

Cordiali saluti. 

FP CGIL                                          CISL FP                                              UIL FPL
  Santucci                                                Alia                                                   Fiordaliso