PUGLIA

 

                        ATTIVO REGIONALE PUGLIA DELLA POLIZIA LOCALE
                                                                6 OTTOBRE 2006

 

 La relazione introduttiva dell’attivo regionale è stata svolta dal Segretario Regionale della FP Biagio D’ALBERTO.

 Erano inevitabili le riflessioni sulla Finanziaria appena varata dal Governo, dove sono stati evidenziati gli aspetti positivi riferiti alle risorse che garantiscono la possibilità di avviare la stagione dei rinnovi contrattuali del P.I., le politiche per il Mezzogiorno, il ridisegno delle aliquote IRPEF a favore dei ceti medio bassi.

 Ma sono stati anche individuati i punti di criticità, che afferiscono alle riduzioni dei trasferimenti alle AA.LL. ed alle addizionali IRPEF ed ICI che possono vanificare gli effetti positivi della riforma fiscale. 

 Così come non ci convince la reintroduzione dei tickets nella sanità.

 Altrettanto grave è la mancanza di risorse  per avviare un processo di stabilizzazione dei precari nella sanità e nelle AA.LL.; anzi c’è il rischio che possa accrescersi ulteriormente l’area delle privatizzazioni e delle esternalizzazioni hanno avuto una notevole espansione in questi ultimi anni.

 Dobbiamo soprattutto riuscire a contrastare il disegno che vuole i servizi pubblici come semplice costo da tagliare e non invece come risorsa a garanzia dei diritti di cittadinanza.

 Il dibattito ha evidenziato i problemi che vivono i dipendenti del Corpo di Polizia Locale in Puglia.

 L’assenza di una legge quadro nazionale che determina   grande confusione nel coordinamento delle forze di polizia, ma anche tante disparità e varietà di comportamenti da parte delle Amministrazioni locali nell’utilizzo della Polizia Locale.

 La necessità di rivedere la ormai superata legge regionale(n.2 del 1989) e di avviare una fase di confronto con la Regione Puglia per  costruire una proposta che sia coerente con il quadro attuale.

 La costruzione di un percorso contrattuale, che superi gli attuali limiti che si riscontrano nella fase negoziale di II° livello, sia sul versante della gestione delle risorse economiche, sia per quanto riguarda l’aspetto della evoluzione professionale degli operatori di Polizia.

 Al termine della relazione si sono succeduti interventi da parte dei delegati di tutte le province pugliesi, i quali hanno rappresentato le problematiche esistenti e prospettato gli ambiti d’intervento sui quali focalizzare in primis l’attenzione del sindacato.

 Le diverse sensibilità espresse negli interventi, collegate principalmente alle variegate realtà territoriali che contestualizzano il lavoro della Polizia locale, hanno arricchito il dibattito ed evidenziato l’assoluta necessità di iniziative a sostegno di una legge regionale coerente con l’assetto costituzionale, che valorizzi la professionalità di questo importante settore delle politiche integrate di sicurezza urbana e che ne impedisca lo snaturamento.

 Stessa attenzione e priorità va data a sostegno della riforma della ormai datata legge 65/86 e dell’adozione di tutele vere ed esigibili in materia infortunistica, previdenziale ed assistenziale.

 In particolare, i delegati hanno espresso apprezzamento per i riconoscimenti ottenuti in questi anni in sede di contratto nazionale ed hanno evidenziato la necessità di proseguire nel percorso di valorizzazione della peculiarità professionale. Fattore questo, che ha avvicinato alla FPCGIL moltissimi lavoratori del settore.  

 Le conclusioni sono state fatte dal Coordinatore Nazionale Gennaro Martinelli che ha ripreso i temi trattati, a partire dalle iniziative in atto a sostegno delle legge di riforma e della sovraesposizione degli operatori privi di un assetto giuridico nazionale che ne chiarisca compiti e funzioni.

Nelle conclusioni è stata ribadita la necessità di attivarsi su iniziative pubbliche che portino tutti i soggetti istituzionalmente preposti a confrontarsi con i lavoratori sul tema della Polizia Locale, della riforma, del ruolo nelle politiche integrate di sicurezza urbana. Ciò, anche per essere in grado di sostenere la sfida delle elezioni delle RSU che si terranno il prossimo anno.

 E’ stato ,infine, sottolineato che l’azione a sostegno di questi temi va inserita nella mobilitazione più ampia a difesa del valore del lavoro pubblico posta in campo dalla FPCGIL e che vedrà il 23 ottobre al Palacongressi in Roma un importante momento di concretizzazione con la assemblea nazionale unitaria dei quadri e delegati. 

 Al termine dei lavori è stato eletto il coordinamento Regionale della Polizia Locale che è composto dai compagni:

1)     Pietro DE LUCIA –        BARI

2)     Vincenzo DANZERIS -  FOGGIA        

3)     Nicola MANCINI -         TARANTO

4)     Daniele MARSANO -     LECCE

5)     Santino  MATULLI  -     BRINDISI

  

      p. la SEGRETERIA REG.LE
            Biagio D’Alberto