Teramo, 29 marzo ’07

  

Un inaccettabile e vergognoso attacco alla CGIL da parte del SULPM

 La FPCGIL esprime netta condanna degli inaccettabili termini utilizzati dal sindacato autonomo SULPM che per polemizzare su una posizione espressa dalla categoria in merito alla dotazione e all’armamento della Polizia Locale, ha offeso il quotidiano sacrificio dei milioni d’iscritti in difesa della democrazia nel paese e sui luoghi di lavoro, accusando la CGIL di essere collusa con il terrorismo.

E del tutto evidente, quindi, che non accettiamo lezioni di democrazia per la quale richiamiamo la storia della CGIL ed a difesa dei valori propri della nostra organizzazione l’intera struttura ai vari livelli è impegnata a valutare tutte le ipotesi di denuncia formale di quanto accaduto.
Come FP di Teramo vogliamo, inoltre, soffermarsi sulla questione di merito nata dal verificarsi di iniziative di confronto sindacale che hanno escluso la FPCGIL e la FPS CISL.

            Il problema non è se armare o meno la Polizia Municipale, è bensì il comprendere dietro la dotazione dell’arma quali modelli organizzativi si prospettano, quale utilizzo dei lavoratori, quale ruolo s’intende affermare rispetto alla peculiarità professionale.

            La città di Teramo ha un livello di vivibilità che è un bene prezioso da difendere per i cittadini e per le attività produttive ed in questo l’apporto dei lavoratori della Polizia Municipale è sempre stato centrale e fondamentale.

            Una risorsa al servizio della gente che non siamo disponibili al che sia sottratta per essere dequalificata, depotenziata e marginalizzata in compiti che risultano essere residuali o sostitutivi delle altre Forze di Polizia.

            La FPCGIL si batte per la valorizzazione di questo settore, della sua capacità di rapportarsi con la gente, di conoscenza del territorio e di capacità d’intervento per materie complesse quali commercio, edilizia, polizia stradale, ambiente, ecc.

            Ci preoccupa l’assenza di una discussione che apra ad un progetto complessivo sul tema della vivibilità, con al centro la professionalità dei lavoratori e la qualità del servizio offerto ai cittadini.

            Di questo vogliamo discutere, nel solco della mobilitazione che la FPCGIL sta sostenendo a difesa del valore del lavoro pubblico e di quanto contenuto nel memorandum sul pubblico impiego.

            Senza questo, non vi è futuro per il pubblico impiego e per la Polizia Municipale e gli ultimi fatti di Pisa dovrebbero ben far riflettere quanti stanno tentando di trasformare la Polizia Locale in un clone mal riuscito delle altre Forze di Polizia, privo d’identità e di ancoraggio alla propria peculiare fondamentale professionalità, elemento questo insostituibile nelle politiche integrate di sicurezza urbana.

            A fronte della gravità degli atteggiamenti assunti sarà indetta un apposita assemblea con tutto il personale dell’Ente.

                                                       La segreteria FP CGIL Teramo