Roma 8 giugno 2005 

 Alle  segreterie territoriali

          LORO SEDI

 

 

Oggetto: Pronunciamento Corte Costituzionale sui servizi Pubblici degli Enti Locali 

 

 

Il recente pronunciamento 272 del 2004, della Corte Costituzionale, conseguente ad un ricorso presentato dalla Regione Toscana, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale  dell’art.14, comma 1, lettera e,  e comma 2 del dlgs  269/2003, convertito nella  legge 326 del 2003, che  ha sostituito  la vecchia distinzione  fra servizi  pubblici locali ”di rilevanza industriale “ e servizi  pubblici locali “privi di rilevanza industriale”  con quella  fra servizi pubblici locali “a rilevanza economica” e servizi pubblici locali “ privi di rilevanza economica”. 

Tale pronunciamento, che entra nel merito di una disputa sollevata dalla regione ricorrente nei confronti dell’eccessivo intervento legislativo statale a tutela della concorrenza nella gestione  dei servizi pubblici locali,  nel ripristinare la precedente distinzione di “servizi a rilevanza industriale”,   introduce un forte elemento di cambiamento che consente al sindacato di rimettere in discussione le politiche degli   “asset  organizzativi” fin qui perseguiti, da molte  amministrazioni del Sistema delle Autonomie. 

In particolare nei confronti di quelle scelte di “tornaconto economico” i cui effetti, là dove tali scelte sono state fatte,  hanno prodotto  non solo un forte  arretramento  della presenza pubblica nella gestione  dei servizi di welfare sociale ed universale, con particolare riguardo ai servizi educativi all’infanzia e l’assistenza degli anziani e  delle famiglie bisognose, ma anche la caduta verticale delle tutele e dei diritti dei lavoratori interessati e dei cittadini utenti.  

Si tratta  quindi di cogliere l’opportunità data da questa pronuncia per realizzare unitariamente  una forte iniziativa politica che, a partire dai prossimi confronti che si terranno al livello regionale in tema di bilanci, obblighi le controparti pubbliche  ad assumere impegni precisi sul tema della difesa  e del rilancio dei  servizi d’interesse generale gestiti da sistema degli Enti Locali, in termini d’espansione e rilancio degli stessi, attraverso  stanziamenti economici aggiuntivi ed attuando    politiche di valorizzazione professionale del personale dipendente; tutto questo riconducendo le scelte organizzative, che saranno assunte,  nell’ambito e nel rispetto della normativa contrattuale degli Enti Locali.

Distinti saluti. 

LE SEGRETERIE NAZIONALI

 FP CGIL                     CISL FPS                       UIL FPL
 Pagliarini                          Alia                         Fiordaliso

Testo pronuncia Corte Costituzionale sentenza 272/2004