COORDINAMENTO NAZIONALE DIRIGENZA AA.LL.
prime riflessioni per l'elaborazione della piattaforma CCNL 2002-2005


Lo scorso giovedì 14 novembre si è tenuto il Coordinamento Nazionale della Dirigenza per una prima valutazione su come impostare le richieste del sindacato in sede di rinnovo del CCNL, alla luce delle esperienze fatte in sede d'applicazione del precedente contratto e di quanto sta oggi maturando in sede legislativa sulla dirigenza a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione.
Le questioni affrontate hanno messo in evidenza quanto la delicata fase di cambiamento che investe oggi il sistema delle Autonomie Locali richieda una forte iniziativa sindacale, di tutta la categoria, a sostegno delle rivendicazioni avanzate dalla nostra rappresentanza sindacale in un comparto soggetto a profondi cambiamenti degli assetti istituzionali e gestionali.
E' necessario agire sul piano rivendicativo per un rinnovo contrattuale ed una contrattazione integrativa di qualità; vigilando con la massima attenzione sul piano istituzionale per evitare incursioni legislative che possano ridurre gli attuali ambiti di competenza della dirigenza, consapevoli che una eventualità del genere metterebbe a rischio non solo il principio di separazione tra la responsabilità della gestione politica da quella amministrativa, ma anche il fondamentale principio d'imparzialità della Pubblica Amministrazione nei confronti del cittadino, del quale è oggi garante la dirigenza nonostante i tentativi di assoggettarla alle logiche della dipendenza politica.
Le scelte operate dalla CGIL sui temi dello sviluppo sostenibile e sulla centralità del sistema delle Autonomie, in un ambito di rilancio e difesa dei diritti universali ed individuali del cittadino nonché di sostegno alla ripresa economica, soprattutto nelle aree del centro-sud, impongono una urgente riflessione su come la nostra azione sindacale si dovrà sviluppare nei prossimi mesi per sostenere questa importante battaglia della CGIL dal cui esito dipende in buona parte il futuro del nostro paese.
Per questo motivo è urgente che, a partire dalle questioni che saranno oggetto di confronto con CISL e UIL per la redazione della piattaforma , si apra nei territori una riflessione su come , in sede di contrattazione integrativa, potremo affermare quei principi di qualità ed efficienza delle prestazioni rese alla cittadinanza che da sempre rappresentano i valori fondanti della nostra azione sindacale.
Questi gli elementi principali,emersi nella riunione del 14, che verranno portati al confronto unitario per l'elaborazione della piattaforma contrattuale:
- premessa di carattere generale con gli stessi contenuti della piattaforma degli altri lavoratori del comparto autonomie locali con specificazioni rispetto ai rischi derivanti dalla Legge 145/2002 (riordino della dirigenza statale);
- necessità di correlare le problematiche della dirigenza con rapporto a tempo indeterminato con quella assunta con contratto a termine;
- tutele anche per la dirigenza di fronte a processi di esternalizzazione;
- contenuti economici tesi alla piena difesa del potere d'acquisto delle retribuzioni,all'innalzamento del minimo della retribuzione di posizione, mantenimento degli attuali equilibri quantitativi fra retribuzione di posizione e risultato;
- rafforzamento del quadro di relazioni sindacali rispetto ai processi di esternalizzazione, privatizzazione,dismissione;
- rafforzamento delle clausole di salvaguardia economica e procedurali nelle fasi di attribuzione degli incarichi e di valutazione della prestazione dirigenziale.

Roma, 18.11.2002

Torna indietro