ACCORDO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BRESCIA

Sottoscritto in data 23 giugno 2000

 

 

Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato

Il fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato per l’anno 2000 è di L. 1.400.000.000.
In via transitoria, per il periodo 01.01.2000 – 30.06.2000, verranno aggiornate le vigenti indennità di posizione.A decorrere dai nuovi incarichi dirigenziali, le indennità di posizione saranno graduate in base all’incarico ricevuto: Responsabilità di Staff, di Servizio, di Settore (2 livelli) e di Area (3 livelli).
L’indennità di posizione minima prevista nel C.C.N.L. del 23.12.99 sarà fissata in L. 21 milioni.Alla retribuzione di risultato è destinata una quota delle risorse complessive di cui all’art. 26 C.C.N.L. pari a L. 230 milioni.Nell’ipotesi in cui le nomine individuate dal Capo dell’Amministrazione prevedessero trattamenti economici inferiori, relativamente all’indennità di posizione, in confronto a quella in godimento prima dell’applicazione del presente contratto, sarà assicurata pari differenza economica aggiuntiva rispetto all’indennità di risultato conseguita dal dirigente relativamente all’esercizio 1999. 

Valutazione delle posizioni dirigenziali e delle prestazioni manageriali

1. La valutazione delle posizioni dirigenziali, intesa a classificare in fasce di diverso peso le singole responsabilità teoriche di struttura, può essere affrontata dal Nucleo di Valutazione, istituito dall’Amministrazione Provinciale di Brescia, attraverso una valutazione costruita sulla base di più fattori incidenti in percentuale diversa rispetto agli indirizzi politici manifestati dalla Giunta Provinciale ed ai PEG relativi all’esercizio finanziario dell’anno 2000.  

I fattori comuni a tutte le posizioni, e la percentuale di incidenza sono i seguenti:

1. Conoscenze specialistiche richieste;                         sino a 12
2. Conoscenze normative richieste;                               sino a 11
3. Coordinamento di professionalità articolare;                sino a 10
4.       Complessità dei processi operativi diretti;             sino a 12
5. Livello di integrazione interna con altre responsabilità; sino a 10
6. Visibilità esterna della funzione;                                sino a 05
7. Quantificazione delle risorse (economiche, strumentali e umane) assegnate; sino a 10
8. Rischio derivante da eventuali errori commessi;          sino a 15
9. Livello strategico rispetto agli obiettivi prefissati dall’Amministrazione;           sino a 15 

2. Per quanto concerne la valutazione manageriale si intende una opportuna confluenza della valutazione dei risultati conseguiti nel periodo considerato con la valutazione dei comportamenti tenuti ai fini di tale conseguimento.
Contestualmente all’assegnazione ai dirigenti del PEG, verrà loro indicata la metodologia di valutazione ed il relativo importo, minimo e massimo.  

Valutazione dei risultati
a) Percentuale di raggiungimento delle finalità assegnate; sino a 30
b) Rispetto degli indirizzi strategici della Amministrazione; sino a 20
c) Congruenza professionale tra obiettivo e tecniche gestionali adottate; sino a 20

Valutazione dei comportamenti
a) Omogeneità dell’azione direttiva intrapresa;     sino a 10
b) Livello di interrelazione espresso;                   sino a 10
c) Equilibrio dimostrato nelle scelte;                   sino a 10

3. Oltre alla retribuzione base e all’indennità integrativa speciale, la dirigenza del comparto Enti Locali beneficia oggi di una retribuzione flessibile, composta dalle due voci sopra descritte: una retribuzione di posizione, che non risulta legata alla persona incaricata delle funzioni dirigenziali, ed una retribuzione di risultato che esprime direttamente il valore del soggetto incaricato e delle sue capacità di responsabile gestionale della struttura di riferimento. 

Comitato dei garanti

1. Il Comitato dei Garanti costituito a norma dell’art. 21, comma 3 del D.Lgs. 29/93, sarà formato dal Segretario Generale della Provincia, da un Dirigente eletto dai colleghi nell’ambito dell’organico provinciale e da un terzo garante indicato d’intesa tra gli altri due membri.

Risoluzione consensuale
 
1. La Provincia erogherà un’indennità supplementare per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.Detta indennità potrà ammonterà sino ad una somma pari a 24 mensilità comprensive della quota di retribuzione di posizione.
Le condizioni per la risoluzione consensuale sono:
a) l’assenso di ambedue le parti alla risoluzione del rapporto;b) la richiesta di risoluzione sia fatta susseguentemente alla stipulazione del vigente C.C.N.L.;
c) non è ammesso alle indennità per la risoluzione consensuale il Dirigente che compia nei sei mesi seguenti la richiesta, i 65 anni, a seguito dei quali viene posto in pensione d’ufficio;d) la misura minima del tempo di servizio per accedere alla risoluzione consensuale deve essere almeno di dieci anni presso l’Ente Provincia o altri Enti Pubblici.Al di sotto dei dieci anni il beneficio verrà corrisposto in misura proporzionale, sottraendo il 10% ad ogni anno mancante di servizio. Gli anni andranno computati per intero;
e) il procedimento non potrà riguardare più di tre dirigenti per ogni anno. Nel caso il numero delle richieste superasse queste misure si deciderà secondo l’ordine di anzianità di servizio.2. Il Dirigente può richiedere l’assistenza di un’organizzazione sindacale nell’espletamento della procedura indicata.3. Il fondo dal quale erogare l’indennità deve essere appositamente costituito. 

La formazione

1. La Provincia di Brescia stanzierà, nel bilancio dell’esercizio in corso, la somma di L. 50.000.000 finalizzata alla formazione ed all’aggiornamento dei Dirigenti.2. Gli indirizzi prioritari di tale formazione riguarderanno la gestione dell’informatica, l’organizzazione aziendale, le lingue e le legislazioni europee, gli stage di scambio con enti locali dell’U.E. e quant’altro emergerà nel corso dell’attività amministrativa secondo quanto stabilito dall’art. 4 lett. b) del vigente C.C.N.L..

Nuove fasce di retribuzione di posizione

68     milioni          AREA             (1 dirigente)
62     milioni          AREA             (2-3 dirigenti)
58     milioni          AREA             (5 dirigenti)
45     milioni          SETTORE
40     milioni          SETTORE      (7 dirigenti complessivamente per le duefasce di settore)
32     milioni          SERVIZIO      (5-6 dirigenti)
21     milioni          STAFF           (5-6 dirigenti)

Le precedenti fasce di retribuzione di posizione andavano da un minimo di 18 milioni ad un massimo di 48 milioni.

Torna indietro