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INIZIO
TRATTATIVA CON L’ARAN PER IL CNNL DIRIGENZA
AUTONOMIE LOCALI 2002-2005: COMUNICATO DI SILVANO FRANZONI
COORDINATORE DIRIGENZA AUTONOMIE LOCALI FP CGIL In
data odierna si è svolto presso l’ARAN un primo incontro per il
rinnovo del CCNL della
Dirigenza degli Enti locali relativamente al quadriennio normativo
2002-2005 ed al biennio economico 2002-2003. L’incontro
ha avuto carattere del tutto interlocutorio, ma rappresenta comunque un
elemento positivo perché consente finalmente l’avvio della trattativa
dopo pesantissimi ritardi. Per
quanto riguarda la proposta economica l’ARAN ha offerto alle OO.SS un
incremento complessivo del 5,66%
riferito ad una retribuzione media di comparto pari a 60,099 €, da
ripartire tra il 2002 ed il 2003, mentre sul piano normativo l’unico
aspetto affrontato è
stato la “necessità” del
Comitato di Settore di inserire all’interno della normativa contrattuale
esistente il recesso del rapporto di lavoro in caso di rottura del
rapporto fiduciario. Su
questi due aspetti si è aperto il confronto nel quale, da parte
sindacale, si è innanzitutto
evidenziata l’indisponibilità ad avviare qualsiasi confronto sul tema
della risoluzione del rapporto di lavoro, così come
da richiesta dell’ARAN, perché introduce elementi di forte
arbitrio e prevaricazione che destabilizzano ancor più il ruolo del
dirigente. Un
ruolo sempre di più attaccato sul piano delle competenze e dei
riconoscimenti professionali, spesso
a favore di figure diverse il cui merito è più legato alla
subalternità al potere politico del momento che ad una effettiva
superiore competenza professionale. Per
questo motivo le OO.SS., nel riaffermare la centralità della funzione svolta
dalle Autonomie Locali, e
all'interno di queste della dirigenza, hanno ribadito la necessità di valorizzare in questo
contesto la figura del dirigente, per garantire nuove
condizioni che ne rafforzino il ruolo e la funzione gestionale, ripartendo
nel confronto da una prospettiva diversa che tenga conto dalle
indicazioni della
piattaforma rivendicativa. Per
quanto riguarda la parte economica è stata posta l’esigenza di definire
una percentuale di incremento economico complessivo simile a quella
definita per il contratto Autonomie Locali non dirigenti e di considerare
le risorse delle retribuzione di risultato che sono a carico degli enti
che l’ARAN nella sua
esposizione non ha considerato. A
tutte queste richieste l’ ARAN ha risposto proponendo un aggiornamento
dei lavori per consentire una valutazione più approfondita delle
obiezioni e delle proposte avanzate dal sindacato impegnandosi a fornire
per il prossimo incontro un primo testo scritto sul quale aprire il
confronto. Si
pone ora l’esigenza di definire tempi rapidi e certi per il
proseguimento della trattativa ed in questo senso è importante la
pressione di tutta la categoria anche nei confronti delle amministrazioni
a livello locale affinché intervengano in tal senso nei confronti del
Comitato di Settore Enti locali e dell’ARAN. Roma, 7 ottobre 2004 |