Firmata l’intesa relativa al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
 dell’area della Dirigenza del Comparto Regioni – Autonomie Locali 

Comunicato Stampa di Giovanni Pagliarini  Segretario Nazionale FP CGIL

 

Dopo 40 mesi di trattativa, difficile e complessa, si è giunti finalmente alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo riguardante il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’area della Dirigenza del Comparto-Regioni – Autonomie Locali. 

L’intesa copre il periodo 2002-2005 per la parte normativa e 2002-2003 per la parte economica. 

Si tratta di un’intesa importante, non solo perché riconosce il legittimo diritto dei lavoratori – quello al rinnovo del contratto – ma anche perché sconfigge chi in tutti questi mesi ha lavorato per depotenziare il valore del contratto nazionale e per svalorizzare il ruolo e la professionalità dei dirigenti che operano nei Comuni, nelle Province e nelle Regioni, ovvero in quei livelli istituzionali più vicini ai cittadini. 

Dal punto di vista normativo, da un lato, è stata confermata l’insieme della disciplina in essere ed in particolare la parte relativa alle relazioni sindacali e, dall’altro, sono stati respinti i tentativi di inasprire la disciplina del licenziamento, privilegiando invece la tutela e la valorizzazione della professionalità dei dirigenti, la loro autonomia e più in generale l’insieme dei diritti fondamentali. 

Sul piano economico è stato raggiunto l’obiettivo della tutela del potere d’acquisto; infatti l’intesa prevede per il biennio 2002 – 2003 incrementi medi complessivi di 290 euro ripartiti in parte sulla retribuzione tabellare ed in parte come incremento della retribuzione di posizione e di risultato. 

Nell’esprimere un giudizio positivo sull’intesa e nel riconfermare il nostro impegno per la chiusura complessiva della stagione contrattuale, apriremo nei prossimi giorni un ampio confronto con le lavoratrici ed i lavoratori per illustrare più nello specifico i contenuti dell’intesa e per raccogliere le loro valutazioni. 

Roma, 9 giugno 2005

COMUNICATO UNITARIO                     TESTO DELL'ACCORDO