Funzione Pubblica


Roma 14 dicembre 2006

  

                              Alle strutture FP CGIL – CISL FP – UIL FPL

                                                           

OGGETTO: trattativa CCNL Dirigenza Autonomie locali Biennio economico 2004-2005

 

Ieri è finalmente iniziata  con l’ARAN la trattativa per  il biennio economico 2004-2005 del contratto della dirigenza autonomie locali.

L’ARAN ha illustrato la propria posizione sulla base delle indicazioni contenute nella direttiva del Comitato di Settore.

La proposta è articolata in un’offerta economica ed in alcune precisazioni che dovrebbero essere apportate agli istituti dell’interim nell’assegnazione degli incarichi dirigenziali e dell’omnicomprensività del trattamento economico dirigenziale.

Per la parte economica,che applica l’incremento del 5,01 % utilizzato per tutti i contratti pubblici del biennio in questione, sulla scorta delle indicazioni della direttiva è stato proposto che il 50% di questi aumenti siano sul tabellare e che il restante 50 % sia assegnato alla retribuzione accessoria attraverso nuovi criteri da concordare in sede di contrattazione decentrata integrativa.

La risposta unitaria di CGIL CISL UIL si può così sintetizzare:

-necessità che il contratto si chiuda rapidamente anche in relazione alle forti novità, a livello legislativo e di confronto generale con il Governo, che stanno avanzando sulla contrattazione del pubblico impiego e che caratterizzeranno la tornata 2006-2009

-affermazione con forza che tutte le risorse economiche assegnate dal contratto debbano essere certe e immediatamente esigibili senza intrecciarsi in modo improprio con la contrattazione decentrata così come si è svolta in questi ultimi anni;

-la proposta così come formulata, non può essere accettata in quanto non darebbe garanzie nei tempi e nelle modalità di attuazione e perché rischierebbe di escludere buona parte della dirigenza dall’attribuzione di circa metà dei benefici contrattuali (enti nei quali non avviene la contrattazione di secondo livello o che hanno situazioni economiche particolarmente difficili);

- tutti i benefici economici stabiliti dal contratto nazionale devono trovare nello stesso la definizione di criteri di distribuzione certi ed immediatamente esigibili  pur in una logica di differenziazione distributiva per una parte degli aumenti stessi,come sempre effettuato anche in passato nei contratti della dirigenza e per ultimo con il meccanismo previsto dall’art.23 del CCNL del 22.2.2006;

- disponibilità a discutere delle altre questioni poste (interim,omnicomprensività seppure in una logica molto semplice e di valorizzazione della contrattazione decentrata). 

Dopo l’illustrazione delle rispettive posizioni la trattativa è stata aggiornata al 17 gennaio 2007 quando verrà presentato un testo scritto che ci auspichiamo tenga conto delle proposte sindacali avanzate.

E’evidente che la trattativa si apre con alcuni elementi di difficoltà che non vogliamo enfatizzare, ma che auspichiamo siano superati nel proseguo del confronto al fine di evitare  un percorso conflittuale sul negoziato.

Vi terremo informati sugli sviluppi della situazione.

 

                FP CGIL                                            CISL FP                                            UIL FPL
                  Crispi                                                  Alia                                               Fiordaliso