![]() |
![]() |
![]() |
|
Roma, 16 Febbraio 2005 In data odierna è ripresa, dopo una pausa ingiustificabile, la trattativa con l’ARAN per il rinnovo del biennio economico 2002-2003 e del periodo 2002-2005 per la parte giuridica del CCNL della dirigenza del Comparto Regioni – Autonomie Locali. Nel corso del confronto abbiamo avanzato riserve e contrarietà sulle posizioni assunte dalla controparte in merito agli istituti del recesso del rapporto di lavoro, della sospensione dell’incarico dirigenziale a seguito di processi di riorganizzazione da parte degli enti nonché degli effetti conseguenti ad accertamenti negativi. La disciplina proposta per tali istituti non è assolutamente condivisibile in quanto non rispettosa della professionalità della categoria. Abbiamo inoltre ribadito l’urgenza di definire in tempi brevi il negoziato e la necessità che la trattativa tenga conto delle richieste avanzate nella piattaforma unitaria. In particolare: - percentuali di incrementi economici in linea con il contratto del Comparto e loro utilizzo prioritariamente rivolto a tutelare il potere d'acquisto; - rispetto delle decorrenze economiche 1/1/2002- 1/1/2003; - rafforzamento delle relazione sindacali anche con riferimento agli enti con meno di 5 dirigenti; - disciplina della previdenza complementare; - miglioramento della disciplina di alcuni istituti normativi; - introduzione di regole precise per l’erogazione di tutti gli istituti economici escludendo ogni forma di penalizzazione derivante da inadempienze delle amministrazioni (mancata istituzione dei servizi di controllo interno o nuclei di valutazione, mancata attuazione dei principi di razionalizzazione, ect.). - disciplina del conferimento temporaneo di incarichi dirigenziali al personale della categoria D e del conseguente trattamento economico. L’ARAN si è impegnata ad elaborare un nuovo testo che tenga conto delle richieste e dei rilievi sindacali avanzati nel corso della riunione odierna, che trasmetterà alle OO.SS. per il confronto negoziale previsto per la prossima settimana.
FP
CGIL FPS
CISL UIL FPL |
||