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Mercoledì 27 aprile si è tenuto un incontro tra l’ANUSCA e le segreterie nazionali di FP-CGIL, FPS-CISL e UIL-FPL. per analizzare la situazione professionale e le prospettive contrattuali dei dipendenti dei servizi demografici, ufficiali d’anagrafe e dello stato civile ed elettorale tenendo conto dei nuovi compiti che vengono attribuiti a queste figure professionali a seguito della attuazione, prevista per quest’anno, di nuovi processi informatici che muteranno profondamente il rapporto dei cittadini con la Pubblica Amministrazione. Erano presenti per l’Associazione il presidente Paride Gullini e per le Organizzazioni sindacali; Gian Guido Santucci per la FP-CGIL, Velio Alia per la FPS-CISL, Sauro Brecciaroli per la UIL-FPL, L’incontro ha registrato la piena condivisione dello stato di disagio e preoccupazione di questi lavoratori, ai quali si chiede di guidare il processo di semplificazione e di informatizzazione della PA in una fase decisiva del suo percorso, attraverso la realizzazione di progetti di e-government, i collegamenti telematici INA SAIA, la carta d’identità elettronica, il voto degli italiani all’estero, la gestione anagrafica dei cittadini stranieri in collegamento ed in sinergia con le Questure. Tale evoluzione normativa ha determinato, una generalizzata evoluzione professionale ed una crescita dei livelli di responsabilità degli operatori dei servizi demografici che si trovano oggi ad operare in un quadro completamente nuovo. FP CGIL, CISL FPS, UIL FPL ed ANUSCA , hanno inoltre condiviso la preoccupazione per il ritardo dei rinnovi contrattuali e per la mancata istituzione della Commissione paritetica per il sistema di classificazione, prevista dall’art. 12 del CCNL che non consente di dare risposta alla esigenza di “riconoscimento della professionalità dei dipendenti per una valorizzazione della risorsa umana intesa come concreto strumento per gestire e sostenere i processi di riforma e di ammodernamento dei sistemi organizzativi degli enti”, dando attuazione ai contenuti dell’art. 24 del CCNL 5.1.2001 anche “per gli ufficiali dello stato civile e dell’anagrafe”. Tenendo conto di queste ragioni le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL e l’ANUSCA hanno convenuto, in attesa della definizione di un iter contrattuale che possa finalmente definire gli aspetti legati alle aspettative professionali di questi particolari lavoratori, sull’impegno di sollecitare al più presto un incontro al Ministero dell’Interno, Direzione Centrale Servizi Demografici, con una presenza qualificata dell’ANCI, al fine di esaminare, alla luce delle recenti disposizioni introdotte dalla legge 43/2005, le questioni professionali e le prospettive del settore, soprattutto in relazione alla futura evoluzione del programma formativo diretto e finanziato dallo stesso Ministero per il tramite delle Prefetture e che ha già visto, in questa primissima fase, la qualificazione di oltre 4.000 dipendenti. Roma, 5
maggio 2005 |
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