COMUNICATO

Incontro tra le organizzazioni sindacali FP-CGIL, FPS-CISL e UIL-FPL e DeA

 

In data odierna si è tenuto un incontro tra le segreterie nazionali di FP-CGIL, FPS-CISL e UIL-FPL. e l’associazione DeA per analizzare la delicata situazione in cui si trovano i Servizi Demografici dei Comuni italiani, a seguito delle riforme di questi ultimi anni che hanno assegnato nuovi e delicatissimi compiti a questi Servizi.

Erano presenti per l’Associazione il Presidente Mauro Parducci, il Responsabile per le relazioni sindacali Vincenzo Spera e il dirigente  Paolo Rinaldi; per le Organizzazioni sindacali: Gianguido Santucci per la FP-CGIL, Velio Alia per la FPS-CISL, Sauro Brecciaroli per la UIL-FPL..

L'Associazione DeA ha rappresentato lo stato di insofferenza che serpeggia fra le migliaia di operatori dei Servizi Demografici, specialmente di coloro che lavorano nei piccoli Comuni, i quali sono stati coinvolti da importanti innovazioni di carattere normativo e operativo, che hanno ampliato ed in parte modificato le tradizionali competenze. Da questi mutamenti è scaturito un “nuovo ruolo” degli operatori dei Servizi Demografici nell'ambito dello stesso Ente Locale ed in via generale nel processo di innovazione amministrativa, al quale, di contro, non ha fatto seguito il conseguente riconoscimento della specifica professionalità dei lavoratori.

 FP-CGIL, FPS-CISL, UIL-FPL e DeA hanno condiviso questo stato di disagio dei lavoratori addetti ai Servizi Demografici, ai quali è stato richiesto e si richiede sempre più competenza e professionalità per gestire il processo di innovazione, semplificazione e informatizzazione della Pubblica Amministrazione con particolare riferimento ai progetti di e-government, la gestione dell'INA SAIA, la carta d'identità elettronica, la recente legge sul voto degli italiani all'estero, l'istituzione dell'Ufficiale Elettorale, e le nuove competenze in materia di stato civile.

E' stata, inoltre, rilevata la preoccupazione per il ritardo dei rinnovi contrattuali e dell'istituzione della Commissione paritetica prevista dall'art. 12 del CCNL, che non consente di dare risposte adeguate alla pressante richiesta di “riconoscimento della professionalità dei dipendenti per una valorizzazione della risorsa umana intesa come concreto strumento per gestire e sostenere i processi di riforma e di ammodernamento dei sistemi organizzativi degli enti”, dando attuazione ai contenuti dell'art. 24 del CCNL del 05.01.2001.

Per queste ragioni le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL e la DeA  hanno convenuto sulla necessità di sensibilizzare il Ministero dell'Interno, al quale la legge ha affidato la responsabilità del controllo sulla attività dei Servizi Demografici, e l'ANCI, ai quali si impegnano di chiedere un incontro, al fine di esaminare le questioni professionali e le prospettive del settore, nella convinzione che la riqualificazione del personale degli Uffici Demografici e una più efficiente ed efficace organizzazione degli Uffici, richiedono una urgente messa in atto di provvedimenti finalizzati a favorire la valorizzazione e la razionalizzazione delle competenze e delle professionalità presenti negli Uffici stessi.

In particolare le organizzazioni sindacali e DeA ritengono utile ed essenziale, nell’ambito dell’autonomia organizzativa degli enti, di favorire comunque la costituzione di apposite ed autonome strutture dei Servizi Demografici.

Nell’ambito delle proposte, che avanzerà la commissione paritetica di cui all’art. 12 del CCNL, si ritiene opportuno dare continuità ai processi di qualificazione già avviati con l’indennità professionale prevista dall’art. per la definizione dell’unicità del profilo professionale degli addetti ai servizi demografici.

Le organizzazioni sindacali e DeA hanno inoltre convenuto sulla necessità di attuare politiche che consentano di aiutare ed incentivare i comuni più piccoli a costituire uffici dei Servizi Demografici in forma associata, attraverso la stipulazione di convenzioni tra Comuni limitrofi, per offrire un servizio specializzato anche ai cittadini residenti in quei Comuni garantendo in tutto il territorio nazionale l’efficienza dei servizi demografici e la parità di trattamento dei cittadini.

Al termine dell’incontro le organizzazioni sindacali e DeA hanno convenuto di proseguire il costruttivo confronto con le associazioni professionali di categoria nell’intento di raggiungere concreti risultati tesi a favorire e riconoscere agli operatori dei servizi demografici gli obiettivi indicati ai punti precedenti.

 

Infine le organizzazioni sindacali e DeA concordano di incontrarsi a Napoli, il giorno 7 ottobre, nell’ambito del Convegno nazionale di DeA per sviluppare al meglio il dibattito e raccogliere eventuali suggerimenti dalla base dei lavoratori.

 

Roma 13 Luglio 2005

Firmato
 

Fp Cgil Cisl Fps Uil Fpl DeA
Gian Guido Santucci       Velio Alia       Sauro Brecciaroli   Mauro Parducci