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ARCHIVIO

Ipotesi di Accordo CCNL 2002-2003 Federcultura II biennio economico (28.3.2002)
Segretari Comunali e provinciali: incontro presso il Dip. Funzione Pubblica per i segretari in disponibilità (28.3.2002)
Segretari comunali e provinciali: deliberazione del Comune di Castel di Tora (RI) (15.3.2002)
Segretari Comunali in disponibilità (22.3.2002)
FEDERCASA:  siglato il CCNL 2002_2005  (15.3.2002)
Lettera a Regionali e territori su Contrattazione integrativa in applicazione del CCNL DIRIGENZA AUTONOMIE LOCALI 2000-2001 (27.2.2002)
Federcasa: firmato il CCNL - Comunicato stampa di G. Pagliarini Segretario nazionale Fp Cgil (26.2.2002)
Segretari comunali: manifesto elettorale unitario per il rinnovo dei Consigli di amministrazione dell'Agenzia nazionale e delle sezioni regionali (25.2.2002)
Lettera inviata a regionali e territ. su Segretari Comunali (18.2.2002)
Lettera unitaria al Ministro Scaiola su D.D.L. n° 3962 c. sul nuovo ordinamento della Polizia Locale
Firma definitiva del CCNL Dirigenza AA.LL. 2000-2001
Lettera unitaria all'ag. nazionale segretari comunali e provinciali in merito corso di specializzazione per l'inserimento nella fascia professionale "B" (6.2.2002)
Lettera unitaria all'agenzia nazionale dei segretari comunali e prov. su richiesta atto di deliberazione  (30.01.2002)
Lettera unitaria all'agenzia nazionale dei segretari comunali e provinciali sul Corso di specializzazione per chiarimenti che riguardano l'inserimento nella fascia professionale "B"  di altro tipo di personale   (29 gennaio 2002) 
Lettera al Ministro della F.P. per i segretari comunali e provinciali  (11 gennaio 2002)
Risposta ad ANCITEL del 7.01.2002   (11 gennaio 2002)
Verbale di intesa Fenasap (5 novembre 2001)
Trasferimento personale ex ANAS nota segreterie nazionali Fp e Filt Cgil (19 ottobre 2001)

FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL - UIL PA


Roma, 28/03/2002

Alle Segreterie Regionali e Territoriali
FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL - UIL PA

LORO SEDI


Oggetto: CCNL 2002-2003 Federcultura


Cari amici e compagni,

ieri, 27 marzo, è stata sottoscritta l'ipotesi di verbale di accordo per il secondo biennio economico 2002 - 2003.
L'intesa raggiunta, che verrà integrata in sede di firma definitiva con la tabella in Euro ed una premessa politica, accoglie la nostra richiesta economica che, oltre ai tassi di inflazione programmata, recupera il differenziale tra inflazione programmata e reale del precedente biennio.
Per tutelare il potere d'acquisto dei salari è stato scelto di utilizzare le risorse del rinnovo per incrementare i tabellari.

Ulteriore elemento positivo è la finalizzazione di una quota come base minima per la contrattazione di 2° livello e la previsione di una penalizzazione alle aziende, nel caso di mancata realizzazione della contrattazione integrativa, attraverso la stabilizzazione di queste risorse in un EDR mensile fisso.

L'intesa, sulla quale esprimiamo un giudizio positivo, è sottoposta alla consultazione dei lavoratori che dovrà terminare entro il giorno 22 aprile per pervenire il 23 aprile alla firma definitiva del CCNL.
Le Segreterie Regionali sono invitate ad organizzare unitariamente la consultazione.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL - UIL PA
Di Berto Alia Fiordaliso Romano


 

Protocollo n.170/U 2002
Roma, 27/03/2002

Alle Segreterie Regionali FP CGIL
Alle Segreterie Territoriali FP CGIL

Loro Sedi


Oggetto: Segretari Comunali e Provinciali

Cari compagni,

si è tenuto oggi un incontro presso il Dipartimento della Funzione Pubblica per ricercare soluzioni perseguibili per i Segretari in disponibilità da 4 anni.
In quella sede abbiamo appreso anche che il trend dei segretari in disponibilità per i prossimi anni risulta tutt'altro che contenuto il che dimostra la necessità di intervenire, in accordo con l'ANCI e L'Agenzia, per creare correttivi al fenomeno della disponibilità.
Per i segretari in disponibilità alla scadenza dei 4 anni ci è stata presentata una ipotesi che prevedeva l'applicazione dell'art. 33 del D.lgs 165 e, per coloro assunti con concorsi banditi ante legge 127/1997, la deroga al vincolo temporale dei 24 mesi.
Di fronte alla opposizione delle OO.SS. sia relativa alla logica dell'art. 33 che tratta di "mobilità", elemento concettualmente non applicabile alla fattispecie dei Segretari Comunali, sia alla differenziazione della normativa tra i segretari anziani e quelli giovani, si è convenuto di approfondire soluzioni diverse che ci verranno prospettate nel prossimo incontro.
La soluzione dovrà, comunque, essere una norma di legge e dovrà tutelare la professionalità con pieno utilizzo della categoria in rapporto alle sue specifiche competenze.

p. il Comparto AA.LL. FP CGIL
(Patrizia Di Berto)


 

Protocollo n.160/U 2002


Roma, 22 marzo 2002

Alle Segreterie Regionali FP-CGIL
Alle Segreterie Territoriali FP-CGIL


Oggetto: Segretari Comunali e Provinciali



Care compagne e cari compagni,

di seguito la lettera di denuncia e richiesta di annullamento del provvedimento del Comune di Castel di Tora che, attraverso la modifica dello Statuto elimina dalla sua struttura la figura del Segretario definendola, nei fatti, inutile.

La determinazione di tale decisione che compete al Consiglio comunale e la gravità dell'atto non mancano di evidenziare una lettura, sempre più diffusa, che confonde l'autonomia e il ruolo del Comune con il diritto di fare tutto quello che gli viene in mente senza alcun confronto.con gli altri livelli istituzionali.

Cordiali saluti.

p. Il Comparto AA.LL.
(Patrizia Di Berto)


******************


Al Presidente dell'Agenzia Autonoma per la gestione dell'Albo dei Segretari Comunali e Provinciali
Via del Tritone , 125
00187 ROMA

All'On.le Ministro della Funzione Pubblica
Palazzo Vidoni
C.so Vittorio Emanuele II, 116
00187 ROMA

Al Sindaco del Comune di
Castel di Tora

Al Consiglio Comunale di
Castel di Tora



oggetto : deliberazione del Comune di Castel di Tora (RI)

La scrivente organizzazione sindacale, nel segnalare la gravità della decisione assunta dal Consiglio comunale di Castel di Tora di "eliminare" la figura del Segretario comunale, esprime il più deciso disappunto e la più viva indignazione, preannunciando ogni opportuna iniziativa tesa a tutelare l'unità dell'ordinamento e la dignità professionale di una intera categoria di lavoratori che a pieno merito e diritto caratterizza il sistema delle autonomie locali.

L'Ages ed il Dipartimento della Funzione Pubblica sono, pertanto, invitate a assumere ogni necessaria iniziativa riconnessa alla loro competenza , mentre al Sindaco ed al Consiglio comunale di Castel di Tora si richiede l'immediato annullamento del provvedimento in questione

Distinti saluti.

Roma, 22 marzo 2002


p. il Comparto AA.LL. Fp CGIL Nazionale
Patrizia Di Berto


Protocollo n.159/U 2002
Roma, 22/3/2002

Alle Segreterie Regionali FP CGIL

Alle Segreterie Territoriali FP CGIL

Loro Sedi


Oggetto: Segretari Comunali in disponibilità

Cari compagni,

vi inviamo la lettera del Dipartimento della Funzione Pubblica sul trattamento economico dei Segretari in disponibilità e l'imputazione dell'Agenzia dei relativi oneri.
Si tratta di una risposta ad un quesito all'Agenzia che richiede al Ministero dell'Economia e Finanze di esprimersi.
L'importanza di questa lettera è duplice, da un lato tutela il salario dei segretari in attesa di una soluzione concordata del problema della mobilità dopo i 4 anni di disponibilità, dall'altro formalizza la posizione del Dipartimento della Funzione Pubblica circa il trattamento economico spettante ai Segretari come richiesto dalle OO.SS.
Purtroppo sappiamo che tale interpretazione, trova proprio nel Ministero dell'Economia, forti perplessità.
Bisogna, quindi, utilizzare tale indirizzo per gestire la fase transitoria in attesa di risolvere il problema della ricollocazione dei Segretari ed intervenire sui meccanismi che provocano tali situazioni per prevenirne ulteriori casi.

p. il Comparto AA.LL. FP CGIL
(Patrizia Di Berto)


 

Protocollo n.159/U 2002
Roma, 22/3/2002

Alle Segreterie Regionali FP CGIL

Alle Segreterie Territoriali FP CGIL

Loro Sedi


Oggetto: Segretari Comunali in disponibilità

Cari compagni,

vi inviamo la lettera del Dipartimento della Funzione Pubblica sul trattamento economico dei Segretari in disponibilità e l'imputazione dell'Agenzia dei relativi oneri.
Si tratta di una risposta ad un quesito all'Agenzia che richiede al Ministero dell'Economia e Finanze di esprimersi.
L'importanza di questa lettera è duplice, da un lato tutela il salario dei segretari in attesa di una soluzione concordata del problema della mobilità dopo i 4 anni di disponibilità, dall'altro formalizza la posizione del Dipartimento della Funzione Pubblica circa il trattamento economico spettante ai Segretari come richiesto dalle OO.SS.
Purtroppo sappiamo che tale interpretazione, trova proprio nel Ministero dell'Economia, forti perplessità.
Bisogna, quindi, utilizzare tale indirizzo per gestire la fase transitoria in attesa di risolvere il problema della ricollocazione dei Segretari ed intervenire sui meccanismi che provocano tali situazioni per prevenirne ulteriori casi.

p. il Comparto AA.LL. FP CGIL
(Patrizia Di Berto)


 

Protocollo n.99/U 2002


Roma 27 febbraio 2002


Alle Segreterie Regionali FP CGIL

Alle Segreterie Territoriali FP CGIL

Con preghiera di trasmissione ai
referenti sindacali CGIL della
dirigenza negli enti locali


Oggetto: contrattazione integrativa in applicazione del CCNL DIRIGENZA AUTONOMIE
LOCALI 2000-2001


Il CCNL firmato definitivamente il 12 febbraio impone alcuni interventi di sostanza sulla contrattazione integrativa.

In particolare devono essere ripresi negli accordi decentrati i temi relativi alla nuova articolazione della retribuzione di posizione e delle clausole di garanzia.

Con il solo fine di facilitare l'inquadramento organico dei punti da affrontare alleghiamo alla presente una nota nella quale vengono affrontati alcuni aspetti salienti delle trattative che dovranno aprirsi al più presto in tutti gli enti.

La nota viene inserita anche sul sito internet della FP NAZIONALE alla pagina dirigenza autonomie locali.

Fraterni saluti.

p. il Comparto AA.LL. FP CGIL

Il Coordinatore Dirigenza AA.LL. FP CGIL

Patrizia Di Berto 

Silvano Franzoni


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NOTA PER GLI ADEMPIMENTI DI CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA CHE DISCENDONO DAL CCNL DIRIGENZA AUTONOMIE LOCALI - BIENNIO 2000-2001- SOTTOSCRITTO DEFINITIVAMENTE IL 12 FEBBRAIO 2002.

Il CCNL sottoscritto il 12 febbraio impone la riapertura della contrattazione integrativa relativa alla dirigenza delle autonomie locali. Infatti l'accordo nazionale non si è limitato a stabilire gli adeguamenti delle retribuzioni per il recupero dell'inflazione reale ma ha affrontato anche altri nodi economici e normativi.

1 - Partiamo dalla questione più semplice. Il CCNL prevede la modifica di alcuni istituti normativi regolamentandoli:
a) in parte come avvenuto nel recente passato per gli altri lavoratori delle autonomie locali (Art.5 Congedi dei genitori - Art. 6 Congedi per la formazione - Art.7 Congedi per eventi e cause particolari - Art.8 Compensi per ferie non godute - Art.9 Integrazione della disciplina delle assenze per malattia - Art.11 Previdenza complementare)
b) in parte tenendo conto della specificità della contrattazione dirigenziale (Art.10 Trattamento di trasferta - Art.12 Patrocinio legale - Art.13 Conciliazione ed arbitrato)
Gli articoli non necessitano di particolari commenti in quanto tutti migliorativi della situazione preesistente. I loro disposti entrano in vigore dal 13 febbraio 2002 tranne per gli aspetti delegati ad altri passaggi contrattuali nazionali (ad esempio per la previdenza complementare). C'è,casomai, la necessità di sollecitare una maggiore attenzione della contrattazione decentrata verso temi quali la "formazione" che sono stati troppo spesso relegati al margine dell'attenzione anche sindacale.

2 - La parte economica.
a) Mentre non necessita di particolari note il meccanismo che porta alla determinazione del nuovo tabellare (Euro 36.151,58-Lire 70.000.000 dal 1 settembre 2001) in quanto si tratta di una semplice operazione contabile, senza immediate ricadute, grande attenzione deve essere posta all'Art. 1 - punto 3 (lettera e) e punto 4 relativamente al riassorbimento dell'importo annuo di Euro 3.356,97 -Lire 6.500.000 nel tabellare e alla sua successiva ricollocazione nel finanziamento delle voci retributive della dirigenza.
b) E' del tutto evidente che si pone un primo obbligo da adempiere in sede decentrata ed è quello dell'immediato reintegro (dal 2 settembre 2001) del minimo della retribuzione di posizione a Euro 8.879,77-Lire 17.000.000 per quei dirigenti che in forza del riassorbimento di cui sopra dovessero scendere sotto il minimo stabilito dall'Art. 27 del CCNL del 23.12.1999. Un esempio:
-per un dirigente con retribuzione di posizione di Euro 10.845,59-Lire 21.000.000 il riassorbimento porta la stessa (al 1 settembre 2001) a Euro 7488.62-Lire14.500.000
-stabilendo l'Art.27 CCNL 23.12.1999 (a cui fa rinvio il punto 4 dell'Art.1 del CCNL 2000-2001) che il minimo resta appunto a Euro 10.845,59-Lire 17.000.000 al dirigente in questione deve essere reintegrata nella retribuzione di posizione una cifra annua di Euro 1.291,14-Lire 2.500.000.Questo adempimento deve avvenire automaticamente e non necessita di alcuna contrattazione.
c) Aldilà dei casi relativi alla garanzia del minimo contrattuale della retribuzione di posizione resta il nodo della posizione da assumere in generale rispetto all'applicazione del punto 4 dell'Art. 1 del CCNL 2000-2001. La posizione della CGIL,emersa chiaramente già nel corso della trattativa nazionale e largamente condivisa dalle altre Organizzazioni Sindacali, non può essere diversa da quella di chiedere che l'intero ammontare della cifra riassorbita (Euro 3.356,97-Lire 6.500.000 moltiplicata per il numero dei dirigenti in servizio al 30 settembre 2001 e per quelli cessati successivamente) sia riassegnato al fondo.



FEDERCASA: FIRMATO IL CCNL - COMUNICATO STAMPA DI GIANNI PAGLIARINI FP CGIL NAZIONALE


E' stato firmato il CCNL di Federcasa con il pieno recupero del differenziale tra inflazione programmata e reale un incremento economico complessivo del 5,50% sui tabellari.

Un risultato positivo che risponde totalmente alla necessità di tutelare il potere d'acquisto dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori, consentendo inoltre alla contrattazione di 2° livello di riconoscere ulteriori incrementi legati alla qualità delle prestazioni e dei servizi erogati dall'azienda.
Centosettantamilalire (87.80 euro) medie di incremento ripartite su due decorrenze 1/1/2002 - 1/1/2003, nel rispetto delle scadenze contrattuali.

Oltre al risultato economico, è importante la conferma della struttura contrattuale su due livelli, l'assetto delle relazioni sindacali ed il ruolo della contrattazione aziendale.
Sui diritti il contratto ha confermato la volontà di rafforzarli e di dare alla flessibilità un ruolo utile allo sviluppo del lavoro, ma con precise tutele per i lavoratori.

Roma, 26/02/2002


Protocollo n.67/U 2002


Roma, 15 febbraio 2002

Segreterie regionali FP CGIL
Segreterie territoriali FP CGIL

Oggetto: Segretari comunali

Care compagne e cari compagni,

si è riunita oggi, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, la commissione tecnica per ricercare le possibili soluzioni da adottare per i Segretari Comunali e Provinciali privi di incarico da 4 anni.
Il dipartimento ha rappresentato le due possibili opzioni:
· adottare l'applicazione della mobilità d'ufficio che comporta la mobilità su posto vuoto in organico dell'amministrazione ricevente e la messa in disponibilità con conseguente applicazione dell'art. 33 del Dlgv.165/2001
· interpretare l'applicabilità dell'art. 18 sul trasferimento ad altra amministrazione anche in soprannumero, ovviamente con il riassorbimento del soprannumero.

Ogni opzione sarà subordinata alla verifica con il Ministero del tesoro che, oggi, non era presente.

La nostra organizzazione ha già richiesto l'applicazione della seconda opzione e ha sottolineato la necessità di operare sia per risolvere il caso contingente sia per intervenire sui fattori sia determinano tale situazione con particolare riguardo alla mancata regolamentazione delle convenzioni che, solo in Lombardia, ha prodotto una riduzione di 200 sedi di lavoro per i segretari.
E' stata decisa la necessità di acquisire dati relativi al trend per i prossimi anni per capire se la situazione attuale è determinata dalla modifica della normativa ovvero se ogni anno possa ripetersi nelle stesse dimensioni, conseguentemente nella prossima riunione l'agenzia fornirà i dati dei segretari in attesa di incarico da 3 anni e da 2 anni per consentire l'analisi delle tendenze.
Si è, infine, deciso di valutare la possibilità di un accordo patrizio relativo all'utilizzo delle convenzioni con il diretto coinvolgimento di ANCI e UPI.

La prossima settimana si terrà una nuova riunione della commissione nel frattempo vi invitiamo a controllare informazioni allarmistiche circa la sospensione degli stipendi per i Segretari in attesa di incarico da 4 anni cosa ovviamente infondata.

Cordiali saluti.

p. il comparto AALL
P. Di Berto


 

Protocollo n.66/U 2002

Roma, 18 febbraio 2002

Alle Segreterie Regionale FP-CGIL
Alle Segreterie Territoriali FP-CGIL

Care compagne e cari compagni,

a fronte delle ridondanti dichiarazioni del Ministro Scaiola circa provvedimenti per la Polizia Locale abbiamo unitariamente richiesto un incontro con l'obiettivo di confermare quanto già definito nel disegno di Legge sul nuovo ordinamento ed evitare sempre possibili stravolgimenti e omissioni.

Cordiali saluti.


p. Il Comparto AA.LL.
P. Di Berto



****************


FP CGIL

CISL FPS 

UIL FPL

    

Roma 15 febbraio 2002

Al Sig. Ministro dell'Interno
On. Claudio Scajola

Oggetto: D.D.L. n° 3962 c. sul nuovo ordinamento della Polizia Locale

Le scriventi Federazioni Nazionali FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL Le rappresentano che nella seduta del 7/2/2001, la Commissione Affari Costituzionali approvò il Disegno di Legge sul nuovo ordinamento della Polizia Locale, per gestire le nuove funzioni affidate all'Ente locale con il decentramento istituzionale, che raccolse un giudizio
di massima positivo, in sede di audizione, dalle scriventi Federazioni.

La ristrettezza dei tempi di fine legislatura non ne consentì la definitiva approvazione.

Il disegno di legge prevedeva in particolare l'equiparazione, in materia previdenziale ed assicurativa, per tutto il personale della Polizia Locale con il personale della Polizia di Stato, una specifica indennità di polizia locale da definire in sede di contrattazione di
comparto e la copertura finanziaria.

Per quanto su premesso ed al fine di non deludere le aspettative dei 70.000 lavoratori, Le chiediamo un confronto per riprendere i contenuti del Disegno di Legge al fine di una sua approvazione.

In attesa del confronto Le porgiamo distinti saluti.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FP CGIL

CISL FPS 

UIL FPL

Pagliarini 

Alia 

Fiordaliso

 


Protocollo n.55/U 2002
Roma 12 febbraio 2002

Alle Segreterie Regionali FP CGIL

Alle Segreterie Territoriali FP CGIL

Loro Sedi
con preghiera di trasmissione ai referenti
sindacali CGIL aziendali della dirigenza
autonomie locali

 

Oggetto: FIRMA DEFINITIVA DEL CCNL DIRIGENZA AUTONOMIE LOCALI
2000-2001


E' stato sottoscritto in data odierna, fra ARAN e OO.SS. il CCNL della Dirigenza Autonomie Locali Biennio 2000-2001. Il contratto è esecutivo, a tutti gli effetti, da domani 13 febbraio. Com'è noto non serve alcun adempimento ulteriore (pubblicazione etc.).

Da subito devono essere liquidate le competenze relative agli aumenti tabellari con gli arretrati dal 1 gennaio 2001.

La soddisfazione per la chiusura della vertenza contrattuale è forte ed il giudizio positivo, che era stato espresso dopo la sigla dell'ipotesi di accordo dell'11 settembre 2001, non può che essere pienamente riconfermato.

Gli attacchi al contratto portati dalla Corte dei Conti (ben due volte ha negato la registrazione con motivazioni del tutto pretestuose) ma anche da altri soggetti (la stampa economica nazionale a partire dal Sole 24 Ore) non sono stati sufficienti ad incrinare la volontà espressa ripetutamente, dalle OO.SS. e dalla categoria, di non volere rinunciare a nessuno dei punti contenuti nella preintesa.

Ed ancora più rilevante è il risultato se collocato in un contesto generale di attacco alla contrattazione delle aree dirigenziali portato dal disegno di legge governativo sulla dirigenza (fortunatamente ridimensionato dall'Accordo per il Pubblico Impiego Governo -Sindacati del 4 febbraio).

Nel merito del nuovo contratto crediamo che basti ricordare, per confermare la valutazione favorevole, la partita economica (sia per gli aumenti tabellari che per gli spazi assegnati alla contrattazione decentrata) e la clausola di salvaguardia per i dirigenti assegnati ad incarico di peso inferiore in assenza di valutazione negativa. Come è noto questa garanzia sarà assegnata alla contrattazione decentrata e la CGIL può giustamente rivendicare la primogenitura della proposta e l'attenzione particolare dedicata alla stessa nel corso della trattativa.

Parte ora una nuova fase di contrattazione decentrata (ridefinizione delle retribuzioni di posizione e della clausola di garanzia) per integrare gli accordi già sottoscritti in relazione alle importanti novità introdotte dall'accordo nazionale.
Contemporaneamente saremo impegnati, assieme a tutti gli altri comparti, ad elaborare le prime proposte per la partenza della nuova stagione contrattuale 2002-2005 sbloccata dall'accordo del 4 febbraio.

Nel sito internet della FP Nazionale (oltre al testo definitivo del contratto) sarà inserita nei prossimi giorni una scheda che, nel pieno rispetto dell'autonomia delle diverse strutture territoriali, possa tuttavia fornire elementi utili per lo sviluppo della contrattazione decentrata che dovrà aprirsi da subito.

La struttura nazionale è inoltre disponibile per incontri o riunioni che si ritenesse utile organizzare a livello territoriale.
Fraterni saluti.


p.il Comparto AA.LL. FP CGIL

 Il Coordinatore Dirigenza AA.LL. FP CGIL

Patrizia Di Berto

Silvano Franzoni


 



FP-CGIL     CISL-FPS     UIL-FPL-ANSAL


Roma, 06 febbraio 2002

All'Agenzia Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali

Alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale

-Loro Sedi-



oggetto:corso di specializzazione per l'inserimento nella fascia professionale "B"

Le scriventi organizzazioni sindacali FP-CGIL, CISL-FPS, UIL-FPL, facendo seguito al proprio documento unitario del 30/01 u.s. relativo alla deliberazione n.17, adottata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 10.01.2002, avente ad oggetto : "Corso di specializzazione per conseguimento dell'idoneità a segretario generale, di cui all'art.14, co.1, del D.P.R. n.465/97. Edizione 2002. Approvazione",

evidenziata
la palese violazione del sistema di relazioni sindacali determinato in sede contrattuale ed in particolare del disposto degli artt. 4 e 33 del vigente Ccnl

chiedono
coerentemente al contenuto della piattaforma unitaria relativa alle materie di competenza della contrattazione collettiva decentrata integrativa di livello nazionale già presentata dalle oo.ss. , l'immediata modifica della suddetta deliberazione per estendere a tutti coloro che hanno compiuto i prescritti due anni di servizio in comuni di fascia "C" la possibilità di partecipare al corso di specializzazione per l'inserimento nella fascia professionale "B" (eventualmente prevedendo una diversa articolazione del corso) prescindendo, come già avvenuto per l'analoga fattispecie con l'art.31, co. 7, Ccnl, dai riferimenti percentuali indicati dall'art.14, co. 1, del D.P.R. n.465/97.


Tale ultima richiesta deve ritenersi estesa ai partecipanti al corso di cui all'art.14, co. 2, del D.P.R. n.465/97.
Attesa la brevità dei termini previsti in bando si richiede con ogni urgenza la fissazione di apposito incontro ove concordare le suddette indicazioni.


Distinti saluti.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FP-CGIL

CISL-FPS 

UIL-FPL-ANSAL

Di Berto

Alia

Fiordaliso

 
  


           FP-CGIL           CISL-FPS            UIL-FPL-ANSAL            UNSCP

 

 

                                                                                                                 Roma, 30 gennaio 2002

 

All’Agenzia Nazionale dei 
Segretari Comunali e Provinciali 

Alla Scuola Superiore della 
Pubblica Amministrazione Locale 

-Loro Sedi-

 

Oggetto:  corso di specializzazione per l’inserimento nella fascia professionale “B”

          Le scriventi organizzazioni sindacali FP-CGIL, CISL-FPS, UIL-FPL, UNSCP, avendo appreso dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’approvazione, in data 10 gennaio 2002, da parte del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia del corso di specializzazione per l’idoneità a segretario generale di comuni da 10001 fino a 65000 abitanti, di cui all’art.14, comma 1, del D.P.R. n.465/1997- edizione 2002, chiedono urgentemente copia della suddetta deliberazione, riservandosi ogni opportuna iniziativa coerentemente al disposto degli artt. 4, comma 1, lett. f) e 33 comma 2 del CCNL.

            Distinti saluti.

 

                                                LE SEGRETERIE NAZIONALI 

FP-CGIL                           CISL-FPS                   UIL-FPL-ANSAL                      UNSCP
 Di Berto                             Alia                             Fiordaliso                             Paolini


        FP-CGIL                        CISL-FPS                         UIL-FPL

 

 

                                                                                                   Roma, 21 gennaio 2002

 

All’Agenzia Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali 

Alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale 

-Loro Sedi-

 

Oggetto:   corso di specializzazione per l’inserimento nella fascia professionale “B”-

Le scriventi organizzazioni sindacali FP-CGIL, CISL-FPS, UIL-FPL  richiedono espressa informazione in merito alle determinazioni assunte dalla AGES e dalla SSPAL relativamente all’attivazione, alle modalità ed ai tempi di svolgimento del corso di specializzazione per l’inserimento nella fascia professionale “B” di coloro che hanno compiuto i due anni di servizio nella fascia “C” successivamente alla data di entrata in vigore del CCNL .

Con l’occasione si chiedono notizie in merito ai tempi di rilascio degli attestati delle prove conclusive del c.d. Progetto “Merlino” e del Corso NIA.

            Distinti saluti.

 

          LE SEGRETERIE NAZIONALI 

FP-CGIL                                    CISL-FPS                                         UIL-FPL  



FP – CGIL                        CISL – FPS                      UIL - FPL

 

              Roma, 11 gennaio 2002

 

                                    -            Al Ministro della Funzione Pubblica
                                                             On.le Franco Frattini 

-                     Al Ministro degli Interni
On.le Claudio Scajola 

-                     Al Presidente dell’Agenzia
Dr. Gianluca Susta 

-                    Al Presidente dell’ANCI 

-                    Al Presidente dell’UPI 

- Loro Sedi -

 

  

            Le scriventi Organizzazioni Sindacali FP-CGIL, CISL – FPS, UIL – FPL, assistono giornalmente a dichiarazioni di esponenti del Governo intese a mettere in discussione la riforma riguardante lo Status dei Segretari Comunali e Provinciali, nonché  il ruolo dell’Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari stessi. 

            A fronte di tali dichiarazioni rappresentiamo che queste Segreterie Nazionali intendono dare  continuità alle scelte politiche effettuate riguardanti la riforma dello Status dei Segretari Comunali e Provinciali e la conferma della gestione dell’Albo attraverso l’Agenzia Autonoma Nazionale e Sezioni regionali. 

            Si rappresenta altresì che ritorni indietro saranno contrastati anche con azioni sindacali  da parte della categoria. 

            Cordiali saluti.

  

LE SEGRETERIE NAZIONALI

    FP – CGIL                              CISL – FPS                             UIL – FPL
        Pagliarini                                     Alia                                  Fiordaliso
   


FP – CGIL                       CISL – FPS                     UIL - FPL


                                  
Roma, 11 gennaio 2002

 

                                                                                  Ai Segretari Regionali e Provinciali

                                                                                  FP CGIL – CISL FPS – UIL FPL 

                                                                                  LORO SEDI 

 

Oggetto: rinnovo C.d.A.
              Agenzia Autonoma
              Albo Segretari Comunali e Provinciali e Sezioni

 

            Le Segreterie Nazionali nella riunione odierna hanno convenuto: 

  1. di confermare le scelte politiche; a suo tempo effettuate, sul ruolo e gestione dei segretari comunali e di contrastare qualunque tentativo di ritorno al passato;

  1. di presentarsi con liste unitarie FP CGIL – FPS CISL – LASEC – UIL FPL – ANSAL alla competizione per la elezione dei consiglieri nei C.d.A. Nazionale e Regionali che si svolgeranno nei primi giorni di marzo con un regolamento e modalità che saranno definite e comunicate quanto prima.

In attesa di ulteriori approfondimenti siete invitati ad operare coerentemente con le decisioni assunte. 

      Cordiali saluti. 

     FP – CGIL                              CISL – FPS                             UIL – FPL
        Pagliarini                                     Alia                                  Fiordaliso
 

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FP – CGIL                       CISL – FPS                     UIL - FPL

 

                                   Roma, 11 gennaio 2002

 

                                   -           Al Ministro della Funzione Pubblica
                                                          On.le Franco Frattini
 

-                     Al Ministro degli Interni
On.le Claudio Scajola
 

-                     Al Presidente dell’Agenzia
Dr. Gianluca Susta
 

-                     Al Presidente dell’ANCI 

-                     Al Presidente dell’UPI

- Loro Sedi -

 

            Le scriventi Organizzazioni Sindacali FP-CGIL, CISL – FPS, UIL – FPL, assistono giornalmente a dichiarazioni di esponenti del Governo intese a mettere in discussione la riforma riguardante lo Status dei Segretari Comunali e Provinciali, nonché  il ruolo dell’Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari stessi. 

            A fronte di tali dichiarazioni rappresentiamo che queste Segreterie Nazionali intendono dare  continuità alle scelte politiche effettuate riguardanti la riforma dello Status dei Segretari Comunali e Provinciali e la conferma della gestione dell’Albo attraverso l’Agenzia Autonoma Nazionale e Sezioni regionali. 

            Si rappresenta altresì che ritorni indietro saranno contrastati anche con azioni sindacali  da parte della categoria. 

            Cordiali saluti.

 

LE SEGRETERIE NAZIONALI 

     FP – CGIL                              CISL – FPS                             UIL – FPL
        Pagliarini                                     Alia                                  Fiordaliso
 


FP – CGIL                       CISL – FPS                     UIL - FPL

 

                                                              Roma, 11 gennaio 2002

 

                                                                                  Al Presidente ANCI

                                                                                  Al Presidente Comitato Settore Regioni/AA.LL.

                                                                       e, p.c.  Al Presidente ARAN

                                                                                  LORO SEDI

 

Oggetto: Pubblicazione ANCITEL 7/1/02 - Regime transitorio categorie dipendenti.

            Egregio Dr. Domenici, abbiamo avuto modo di leggere la pubblicazione in oggetto che nel merito è assolutamente non veritiera e priva di ogni fondamento contrattuale, mentre, nel metodo, perpetua una tradizione di lettura unilaterale dei contratti che avrebbero dovuto cessare, quantomeno, con l’introduzione delle nuove regole civilistiche di contrattazione ed ancor più con il coinvolgimento diretto nella contrattazione stessa dell’ANCI Comitato di Settore dove esprime addirittura il Presidente ciò detto, se la pubblicazione in oggetto non avesse già prodotto fermento ed allarmismo, ingiustificato, specialmente negli Enti medio-piccoli, l’avremmo ritenuta l’effetto di un “prolungato brindisi natalizio”, stante la situazione Le chiediamo un intervento urgente su ANCITEL che smentisca formalmente le conclusioni di detta pubblicazione (peraltro anonima) e coinvolga, semmai ci fosse per l’ANCI necessità di chiarimenti in materia, il Comitato di Settore e l’ARAN e le scriventi nel deputato tavolo negoziale. 

            In attesa di riscontro, salutiamo distintamente. 

 

     FP – CGIL                              CISL – FPS                             UIL – FPL
        Pagliarini                                     Alia                                  Fiordaliso
   


FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL

Roma 5 novembre 2001

                                                                   Ai Segretari Regionali e Territoriali

                                                                  FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL

                                               LORO SEDI

  Oggetto: verbale di intesa FENASAP

         Il giorno 31 ottobre si è pervenuti alla sottoscrizione di un documento congiunto OO.SS. FENASAP (Federazione Nazionale Associazioni dei Servizi Assistenziali Pubblici) che costituisce orientamento per una trattativa all’ARAN per pervenire ad un allegato specifico al CCNL AA.LL. per le IPAB.

         Come sapete l’associazione ha più volte lamentato una difficile e critica applicazione del CCNL AA.LL. alle realtà dei servizi assistenziali pubblici in rapporto alle specificità organizzative e professionali.

         La definizione del CCNL 2° biennio Sanità ha notevolmente appesantito la situazione creando un ulteriore scostamento tra i due contratti per inquadramento e riconoscimento professionale delle figure sanitarie.

         L’effetto, già presente in precedenza ma oggi insostenibile, di fuga verso la sanità di queste figure sta mettendo in grave difficoltà l’attività assistenziale delle IPAB.

         Il proliferare di soluzioni locali extracontrattuali per fronteggiare la situazione sta, inoltre, creando vari problemi tra le strutture oltre che nel rapporto IPAB/Regione sui costi di gestione.

         A ciò va aggiunto che, la previsione della legge quadro sull’assistenza di creare un apposito comparto per queste realtà, previa loro trasformazione in aziende pubbliche per i servizi alla persona se sottolinea l’urgenza di intervento specifico rischia di provocare una frammentazione contrattuale tutt’altro che auspicabile.

         Fermo restando che FENASAP intende percorrere la via della creazione di un nuovo comparto le OO.SS. hanno reputato urgente definire degli orientamenti certi e sollecitare, congiuntamente all’associazione, da parte del Comitato di Settore uno specifico atto di indirizzo all’ARAN per creare un allegato al CCNL dal Comparto Regioni e AA.LL..

         Il testo del documento, che vi alleghiamo, affronta le priorità pre-definendo soluzioni coerenti con quanto già previsto nel resto del CCNL AA.LL..

         Reputiamo il risultato molto importante e invitiamo tutte le strutture a darne ampia diffusione tra i lavoratori anche per confermare la volontà di creare condizioni omogenee per lavoratori impegnati in attività analoghe ma in comparti diversi.

         Cordiali saluti.

 

LE SEGRETERIE NAZIONALI

FP CGIL

CISL FPS

UIL FPL

Pagliarini

Alia

Fiordaliso

 


FP CGIL NAZIONALE

FILT CGIL NAZIONALE 

                                                                              Roma, 19/10/2001

 

Alle Segreterie Regionali     FP CGIL – FILT CGIL

Alle Segreterie Territoriali   FP CGIL – FILT CGIL

Loro Sedi

Oggetto: trasferimento personale ex ANAS

Cari compagni/e,

          in data odierna si è svolto un incontro presso il Dipartimento della Funzione Pubblica con UPI, Regioni e ANAS per affrontare i problemi ancora presenti nel processo di trasferimento di competenze e risorse umane.

         Ci è stata confermata la registrazione il 15 ottobre del decreto di trasferimento delle risorse economiche e la previsione, da parte del Tesoro, di operare il trasferimento entro la fine del mese.

         Vi ricordo che, qualora nelle Province si verificassero delle difficoltà di liquidità per il pagamento degli stipendi di fine mese è possibile, da parte degli Enti locali, richiedere l’anticipazione al  Ministero del Tesoro a copertura.

         La questione è tanto più rilevante vista la ravvicinata scadenza del pagamento degli stipendi.

         Nell’attuazione del trasferimento del personale ANAS alle Regioni e agli Enti Locali invitiamo le strutture in indirizzo, per garantire il rispetto degli accordi già sottoscritti e dei DPCM ed evitare che si determinino contraddizioni anche con il CCNL delle Autonomie Locali, di porre particolare attenzione alle seguenti problematiche: 

  1. nella stipula del contratto individuale si dovrà garantire, in fase di prima applicazione, l’inquadramento nelle categorie e posizioni economiche come previsto dal DPCM 22/12/2000 n. 448 nonché la piena tutela del salario individuale in tutte le sue voci.

  1. Nell’assegnazione di competenze e mansioni al personale trasferito dovrà essere posta attenzione alla professionalità posseduta, evitando che si determinino mortificazioni dell’esperienza acquisita.

  1. In sede di contrattazione decentrata si dovrà operare nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 28, punto 7 del CCNL (biennio economico 2000 – 2001) così come integrato dalla dichiarazione congiunta ANAS, allegata al medesimo contratto

  1. In materia previdenziale ed ai fini dell’opzione prevista dall’art. 6 del DPCM è opportuno indirizzare il personale interessato già in possesso del trattamento INPDAP presso le sedi del Patronato, considerato che la migliore scelta potrà essere effettuata solo in base a calcoli che tengano conto sia dell’anzianità di servizio che della composizione della struttura delle retribuzioni individuali.

Per quanto riguarda il personale con gestione INPS, ferma restando la consultazione del Patronato, riteniamo utile, al momento, indicare di non effettuare alcuna richiesta,  condizione che determinerà l'acquisizione futura del regime previdenziale INPADP anche per tale personale.

Al riguardo, si rammenta  comunque che il DPCM non pone termini temporali per effettuare l’opzione.

                                                                   Le Segreterie Nazionali

                                                                FP CGIL              FILT CGIL