ANSAL


 


 

 


 

Roma, 13 dicembre 2005 

                                                                                                AL PRESIDENTE DEL SENATO
AL PRESIDENTE DELLA CAMERA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
AL MINISTRO DELL’INTERNO
AL MINISTRO DEL TESORO
AL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
AL MINISTRO DEGLI AFFARI REGIONALI
AL PRESIDENTE DELL’ANCI
AL PRESIDENTE DELL’UPI
ALL’PRESIDENTE DELL’AGENZIA SEGRETARI

 

OGGETTO: SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI - MANIFESTAZIONE DEL 13.12.2005 - COMUNICATO

 

In data odierna Segretari Comunali e Provinciali, provenienti da tutta Italia, hanno tenuto un presidio dinanzi a Palazzo Chigi per manifestare l’indignazione, il profondo dissenso e la protesta nei confronti del Governo per i gravi provvedimenti adottati nei confronti della categoria e contenuti nella revisione del TUEL e nella legge finanziaria. 

Si conferma infatti il blocco delle assunzioni malgrado le numerose sedi vacanti e la conclusione del corso per l’iscrizione all’albo. 

L’insensibilità dimostrata su questi temi dal Governo, anche in data odierna, con il rifiuto di ricevere una delegazione delle organizzazioni sindacali, aggravata da un contratto scaduto da quattro anni, conferma il tentativo in atto di smantellare la funzione e lo stesso ruolo dei segretari comunali e provinciali e con esso l’intero sistema delle autonomie locali. 

Su questa indignazione e su questa protesta vengono chiamati ad esprimersi, senza ambiguità, ANCI ed UPI a tutela di un patrimonio di professionalità degli stessi enti locali. 

Le organizzazioni sindacali, a sostegno dei legittimi interessi della categoria, proclamano sin d’ora una prima giornata di sciopero da tenersi entro la fine di gennaio 2006 con una grande manifestazione a Roma. 

Le segreterie nazionali
 

FP CGIL
Pagliarini
CISL FPS   
Alia
UIL FPL-ANSAL
Fiordaliso  
UNIONE
Judicello

PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO