Roma,10 Febbraio 2003

Al Signor Presidente del Consiglio
Regione Molise

Al Presidente della Giunta
Regione Molise

e.p.c. Ai Componenti FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL
della RSU regione Molise

Al Presidente della Conferenza delle regioni
c/o CINSEDO

Al Presidente del Comitato di Settore Regioni - AA.LL.
c/o ANCI

Alle Segreterie Regionali FP CGIL - CISL FPS - UIL FPL
Molise

LORO SEDI

OGGETTO: proposta di Legge Regionale "Norme per la disciplina dell'area quadri"

Egregi Presidenti le scriventi Segreterie Nazionali, presa visione della proposta di Legge in oggetto, che non ha precedenti in altre Regioni, chiedono che la stessa non venga trasformata in Legge.
Le scriventi, al di lā della non condivisione del merito della proposta, la ritengono in netto contrasto, sotto il profilo della legittimitā, con il Dlgs. 165/01, con il CCNQ 18/12/02 e con il CCNL 31/3/99.
La proposta, infatti, esorbita dal mero atto regolamentare d'organizzazione del lavoro, rinviato dalla Legge Nazionale all'autonomia organizzatoria di ogni singolo Ente, introducendo una novitā al sistema di classificazione non consentita dalle disposizioni nazionali.
Il CCNQ 18/12/02 stipulato con l'ARAN, peraltro successivamente alla modifica del T. V° della costituzione, riconferma il modello contrattuale nazionale unico per Regioni ed Autonomie Locali, pur con eventuali sezioni per le specificitā.
A tale proposito si rammenta che non č ancora stata avviata la trattativa con l'ARAN per il rinnovo del CCNL 2002/05 e che non č assolutamente intenzione delle Scriventi Segreterie Nazionali stravolgere il sistema di classificazione unico del Personale.
Le Segreterie Nazionali rappresentano, infine, i danni che una legge siffatta provocherebbe nell'intero sistema delle Autonomie Locali in presenza di futuri processi di trasferimento di competenze e personale delle Regioni agli altri Enti Locali.
Le Segreterie Nazionali sono certe che il Consiglio e la Giunta della Regione Molise, alla luce di queste considerazioni si vorranno astenere dal dare seguito alla proposta di Legge, rammentando che il CCNL ha la forza per legge, di rendere inapplicabili disposizioni, anche di natura legislativa, difformi.
Distinti saluti.

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