Federculture è tempo di rinnovo contrattuale


Le Segreterie Nazionali di FP CGIL , CISL FPS E UIL FPL hanno in data 28/7/2003 inviato a Federculture la Formale Disdetta del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (in scadenza il 30/11/2003) .
Questo primo atto formale apre per le Lavoratrici ed i Lavoratori dell'Aziende e degli Enti del Settore della Cultura la stagione del rinnovo del CCNL.
Questo settore è cresciuto in questi anni in maniera considerevole, ed ha ormai raggiunto consistenze numeriche stimate nell'ordine di oltre 20.000 addetti, senza considerare l'indotto.
I sempre più frequenti fenomeni di esternalizzazioni da parte degli Enti Locali e del Ministero dei Beni Culturali unito ai processi di trasformazioni e/o privatizzazioni di Enti Pubblici non Economici, di enti Pubblici Economici e di Enti Autonomi di gestione hanno contribuito a questo notevole aumento numerico.
Così non è purtroppo stato per l'Applicazione Contrattuale : troppe Aziende, troppi Enti hanno seguito la strada di Applicazioni Contrattuali a più basso costo del lavoro e di meno diritti per le Lavoratrici ed i Lavoratori del Settore Cultura.
Abbiamo coniato, all'atto della prima stipula del CCNL Federculture, lo slogan la Cultura si fa Contratto,  riteniamo che questo sia il senso vero della prossima stagione contrattuale.
Dovremo,attraverso lo strumento di un rinnovo contrattuale non "ordinario", restituire Dignità, Professionalità e Diritti alle lavoratrici ed ai lavoratori della cultura, dello sport, dello spettacolo e del tempo libero.
Entro la Prima metà del mese di Settembre sarà convocato il Coordinamento Nazionale della FP CGIL del settore Federculture per la predisposizione della Piattaforma Rivendicativa Contrattuale.
Abbiamo come FP CGIL Nazionale avviato un monitoraggio dei fenomeni di esternalizzazioni, di trasformazione e di presenza delle aziende in questo settore, pubblichiamo oggi un primo Censimento delle aziende su tutto il territorio nazionale certi che possa essere un utile strumento di lavoro e di proselitismo alla FP CGIL.


venerdì 1 agosto 2003