LINEE RIVENDICATIVE PER IL RINNOVO DEL CCNL

 FEDERCULTURE 2003 – 2007 PER LA PARTE NORMATIVA E 2003 – 2005 PER LA PARTE ECONOMICA

 

Premessa

A quattro anni dalla data di stipula del primo CCNL del settore Federculture occorre registrare una significativa crescita sia quantitativa che qualitativa del numero di Aziende, (che operano nel campo della cultura, dello sport e del tempo libero, dello spettacolo, dei beni architettonici e degli spazi espositivi) alla quale ha fatto riscontro la elevata professionalità dei dipendenti.

I sempre più frequenti fenomeni di “esternalizzazioni “ da parte degli Enti Locali e del Ministero dei Beni Culturali, uniti a processi di trasformazione e/o privatizzazione e nuove tipologie di Aziende, come le Fondazioni, impongono la rivisitazione dell’assetto normativo ed economico del contratto, per meglio tutelare i lavoratori interessati a tali processi in termini di diritti soggettivi, collettivi e di salvaguardia dei livelli occupazionali.

FP CGIL – CISL FPS – UIL FPL- PA intendono contrastare fenomeni tesi a scelte contrattuali a più basso costo del lavoro nei confronti dei lavoratori interessati a processi di mobilità.

Parte economica

Nel confermare l’applicazione dell’accordo di luglio 1993 sia in ordine all’assetto contrattuale sui livelli di contrattazione: nazionale di garanzia e decentrato integrativo di ente per lo sviluppo delle professionalità, rivendicano incrementi economici tesi alla difesa del potere di acquisto delle retribuzioni. In particolare rivendicano aumenti legati al costo della vita e all’inflazione programmata per il biennio 2004 – 2005 nonché al recupero del tasso inflazionistico del biennio precedente dovuto allo scostamento tra inflazione programmata ed inflazione reale, va rivalutato di conseguenza l’insieme delle indennità compresi gli scatti di anzianità. Così come rivendicano ulteriori risorse economiche da destinare anche alla contrattazione decentrata integrativa.
FP CGIL – CISL FPS – UIL FPL- P.A. intendono migliorare il sistema delle Relazioni Sindacali in ordine:

-        Ribadire il ruolo primario del CCNL

-        Esigibilità delle norme contrattuali;

-        Rafforzamento delle norme di adozione graduale e di prima applicazione del CCNL;

-        Istituzione della commissione nazionale di gestione del CCNL;

-        Rafforzamento della contrattazione nazionale con particolare riferimento :

-        Strategie Organizzative e Processi di Ristrutturazione

-         Mercato del lavoro;

-         Politiche formative;

-         Salute e sicurezza dei lavoratori;

-         Pari opportunità;

-         Sviluppo professionale;

-         Rafforzamento della contrattazione aziendale con particolare

-         riferimento :

-         Programmi di sviluppo occupazionale

-         Programmi di ristrutturazioni

-         Formazione e Sviluppo Professionale

Parte normativa

 - Riconfermare e migliorare il sistema delle tutele e dei diritti individuali e collettivi dei lavoratori del settore, in ordine ai seguenti argomenti:

a)     Formazione e diritto allo studio;

b)     Risorse economiche destinate all’aggiornamento e riqualificazione professionale;

c) Rafforzamento della Formazione per la Sicurezza;

d)     Orario di lavoro;

e)     Normativa sul Mobbing e contro le molestie sessuali sui luoghi di Lavoro;

f)       Attuazione delle discipline legislative con particolare riferimento ai congedi parentali e ai permessi retribuiti.

 - Migliorare il sistema di classificazione del personale, al fine di renderlo più aderente all’organizzazione del lavoro, all’evoluzione dei modelli organizzativi, rispetto ai quali si rende necessario una rivisitazione dell’articolazione delle aree e dei profili professionali, intervenendo peraltro sulle criticità che si sono evidenziate .

Previdenza integrativa

 - Promuovere tutte le iniziative per rendere esigibile l’istituto già esistente con la previsione di qualificarne ulteriormente la prestazione con risorse aggiuntive da parte datoriale e conseguente concorso da parte del lavoratore.

Dare attuazione alla costituzione delle RSU e rendere esigibili i permessi ed i diritti sindacali.