Sintesi del Coordinamento Nazionale FP CGILdelle CC.i. AA del 14 2004 dicembre


Il 14. 12  si e svolto nella sede nazionale di via L.Serra  il coordinamento nazionale delle compagne e dei compagni delle CC.I.AA.

Il primo punto all’ordine del giorno è stato l’analisi dei risultati delle elezioni delle R.S.U. nelle CC.I.AA. La FP CGIL ,dai dati non ufficiali in nostro possesso, si riconferma come il  primo sindacato in termini di consenso da parte delle lavoratrici e dei lavoratori delle CC.I.AA.

L’aspetto più significativo del dato elettorale è la presenza diffusa di consenso alle liste della F.P. CGIL non solo nelle Regioni del nord e nelle Camere grandi dei capoluoghi di regione dove da tempo avevamo ottenuto  buoni risultati  ma anche nelle Camere di medie e piccole dimensioni e nelle camere del sud. Questo dimostra che gli strumenti organizzativi adottati stanno funzionando che i coordinamenti regionali la dove sono stati promossi hanno significato per le lavoratrici e ai lavoratori camerali una presenza organizzata interna della F.P. C.G.I.L e questo ha prodotto consenso, questo significa anche che la scelta di dedicare uno spazio specifico alle CC. I. AA. nel sito della F.P. CGIL contenente le piattaforme di contrattazione decentrata e gli accordi  ha riconfermato l’attenzione della F.P. CGIL verso i le lavoratrici e i lavoratori camerali ed è un buono strumento di informazione e formazione per per gli eletti nelle R.S. U.

Conseguentemente il coordinamento nazionale ha riconfermato queste scelte invitando  le compagne e di compagni delle regioni dove il coordinamento regionale ancora non si è potuto formalizzare a farsi parte attiva di questo processo, ed allo stesso tempo inviare le piattaforme e gli accordi decentrati  alla compagna Giovanna Ciccarone del centro nazionale   Ciccarone@fpcgil.it   per inserirli nel sito.

Il secondo argomento discusso è stato l’andamento della contrattazione decentrata nelle CC.I.AA che in questa tornata contrattuale presenta maggiori difficoltà a prendere il via. Poche sono le CC.I.AA che hanno chiuso ( gli accordi sono già nel sito), molte sono le camere con la trattativa in corso, molte sono le camere con le lavoratrici ed i lavoratori in stato di agitazione. La  difficoltà maggiore si stà riscontrando nell’accordarsi sulle risorse necessarie . Peraltro errate informazioni sul costo della contrattazione nelle CCIAA date dall’ARAN ma smentite dalla stessa Unioncamere

non facilitano gli accordi sulle quantità necessarie.

Ultimo argomento in discussione è stato il decreto sul tasso di interesse sulle anticipazioni finalmente firmato dai ministri competenti. Sul tasso di interesse rimane valido quanto da tempo è stato unitariamente a CISL e UIL comunicato alle lavoratrici e ai lavoratori delle camere. Il decreto firmato è il primo atto  di un accordo con  Unioncamere che si proponeva di rivedere la materia, di trovare un meccanismo automatico per non dover ricorrere ad ogni variazione dei tassi di interessi a nuovi decreti interministeriali ed in oltre si proponeva di rivedere le forme di restituzione. Il decreto sarebbe dovuto essere a detta del Ministero delle Attività Produttive un semplice decreto dirigenziale del Ministero stesso,che doveva essere firmato di li a pochi giorni .Tutto questo più di un anno fa, per cui l’accordo prevedeva un primo decreto con riduzione del tasso al 1,50 una rapida ulteriore revisione all’1 con altro rapido decreto e nel frattempo la revisione di tutta la materia su cui l’Unioncamere si impegnava in tempi brevi a presentare una proposta . Tutto ciò si è arenato di fronte al vincolo posto dal Ministero sul fatto che il decreto dovesse essere interministeriale per cui abbiamo fatto pressioni affinché almeno il primo decreto di riduzione del tasso venisse firmato.

Il resto dell’accordo è ancora tutto da attuare è impegno della Federazione Nazionale di riaprire insieme a CISL e UIL  un tavolo all’Unioncamere su questo argomento.

Roma, 14 dicembre 2004